Chi siamo
Che cos’è APRO?
Il Progetto di ricerca APRO_Architectural Projects as Research prOducts: towards shared assessment criteria, sviluppato dalla Commissione Ricerca con la collaborazione del Consiglio Direttivo di ProArch, è tra i 28 progetti selezionati, di 130 candidature, dal Boost Cascade Funding Programme di CoARA – Coalition for Advancing Research Assessment. Il bando è finanziato dai fondi Horizon Europe – Research and Innovation Program.
APRO ha affrontato il tema della descrizione del progetto di architettura come prodotto di ricerca. L’obiettivo è stato approfondire quanto delineato dall’ANVUR nelle linee guida pubblicate in occasione della VQR 2020-2024, che hanno consentito di sottoporre progetti di architettura a valutazione.
Il principale campo di sperimentazione della ricerca è stato rappresentato in via sperimentale dalle Call for Projects organizzate da ProArch. La pratica dell’autovalutazione basata sulla descrizione metodologica del proprio progetto è stata proposta come strumento per accrescere progressivamente le competenze valutative per un processo di peer review più consapevole. In tal senso, particolare attenzione è stata rivolta alla correlazione tra immagini e testi.
Quali sono i risultati di APRO?
Grazie allo studio delle descrizioni dei progetti elaborati e pubblicati in occasione delle Call for Projects organizzate da ProArch e ad una discussione collettiva e seminariale svolta nelle varie fasi della ricerca anche insieme a esperti di valutazione, APRO ha permesso di individuare una serie di criteri per la descrizione scientifica dei progetti di architettura, condivisi dalla comunità di ProArch. Questo risultato ha consentito di definire i campi tematici con i quali vengono descritti i progetti nella piattaforma APROarchive.
Che cos’è la piattaforma APROarchive?
APROarchive è un’infrastruttura per la condivisione di progetti realizzati dalle/dai componenti della comunità scientifica di ProARCH allo scopo di esercitare la descrizione del progetto di architettura come prodotto di ricerca.
La piattaforma costituisce uno spazio digitale per condivisione, confronto e scambio, utile per diffondere a livello nazionale diverse tipologie di descrizioni scientifiche dei progetti proposti come prodotti di ricerca.
Inoltre, APROarchive favorisce una più ampia visibilità anche internazionale alla produzione della comunità scientifica delle/dei docenti di progettazione architettonica d’Italia, aprendo la strada a ulteriori e fruttuosi scambi intergenerazionali, interdisciplinari, internazionali e interistituzionali.
In definitiva, APROarchive rappresenta uno spazio di trasferimento bidirezionale delle conoscenze e l’occasione per un esercizio collettivo di revisione tra pari da parte dei componenti di ProArch che permetta di incrementare le capacità dei singoli e della comunità intera nell’ambito della ricerca sul progetto di architettura e dei relativi processi di valutazione.
Come funziona APROarchive?
La piattaforma – accessibile liberamente alle/ai socie/i di ProArch per il caricamento dei progetti – è aperta per la consultazione ad utenti interni ed esterni a ProArch che possono selezionare i progetti da visualizzare in base ad un set di parametri anagrafici, geografici e tematici. Si tratta di un archivio attivo per la costruzione di ulteriori ricerche sul progetto.
APROarchive, accessibile direttamente dal sito di ProArch, è ospitata nel sito RicercAperta, una piattaforma pensata per disseminare i contenuti scientifici prodotti da università, società scientifiche, gruppi di ricerca. I progetti pubblicati su APROarchive sono dotati di codice ISSN a vantaggio del riconoscimento del progetto come prodotto di ricerca.
Ricerca APRO_Architectural Projects as Research prOducts: towards shared assessment criteria
Responsabile scientifico: Pasquale Miano
Comitato scientifico: Antonella Falzetti | Christiano Lepratti | Eliana Martinelli | Giorgio Peghin
Coordinatori scientifici: Riccardo Palma | Giovangiuseppe Vannelli
Coordinatore scientifico piattaforma APROarchive: Giulio Minuto
Responsabile tecnico piattaforma APROarchive: Giacomo Lazzarin